Attività-Sala Operativa di Telecontrollo e Sit

       Sistema di telecontrollo.


La procedura di realizzazione di un sistema di misura e telecontrollo prevede vari steps:
- Step 1 Analisi dettagliata del sito che si vuole telecontrollare con l’individuazione delle apparecchiature necessarie allo scopo (plc, valvole motorizzate, misuratori di portata e di livello, etc).
         
Plc
valvola
misuratorelivello
Fig.1 Alcune apparecchiature utilizzate

 
  • Step 2    Progettazione della parte elettrica (schema e quadro  elettrico) e della parte idraulica.



schema

     schema1                    








Fig.2 Esempi di progetti idraulici realizzati

 

 

 

  • ​​​​​Step 3 Installazione degli strumenti idraulici .

 
2011-11-29_10.41.462011-11-30_08.13.462011-11-23_09.49.52


 



Fig.3 Esempi di installazione
 
  • Step 4 Realizzazione del software del PLC (controllore logico programmabile) con sistema di comunicazione opportuno. Questo richiede una conoscenza dell’attività di distribuzione del sito specifico, in quanto bisogna costruire tutti gli automatismi necessari atti a comandare  le funzioni richieste, (chiusure a orario, notturne, per livello e automatismi vari).

Il software viene testato in laboratorio e poi installato nel plc

 

ladder                  plc_online








 

Fig.4 Esempi di software e di Plc on line

 

 

  • Step 5 Realizzazione del quadro elettrico che, con il Plc a bordo,  costituisce la RTU (Unità Terminale Remota).
Le RTU (oggi > 50) interrogate via radio, Wifi oppure in GSM,  secondo il canale di comunicazione realizzato, sono le unità con cui lo SCADA (software di controllo supervisione e acquisizione dati) comunica, per leggere e scrivere le variabili di campo (oggi >1000).

2012-10-01_09.50.59

Fig.5 Esempi di RTU
 
  •   Interfaccia grafica Scada.

 

Da Gennaio 2017, dopo un periodo di prove di funzionamento ed affidabilità, stiamo utilizzando un nuovo software di controllo supervisione e acquisizione dati (SCADA ).

Il sistema, ci ha permesso di realizzare gli schemi grafici di tutti i siti telecontrollati, con più di 50 pagine consultabili ed interattive grazie al server Web dedicato.

scadascada1

Fig.6 Esempi di pagine web

La consultazione dei grafici permette il confronto di più variabili nello stesso arco di tempo permettendo una valutazione del bilancio idrico.

 

scada2

I report sono un altro aspetto molto importante del sistema, infatti grazie al database realizzato ci permettono di avere una lista di valori, con arco di tempo desiderato,  stampabile ed esportabile.

scada3scada4
 

Fig.7 Esempi di report

 

Configurando gli allarmi,  al verificarsi di un evento, il sistema invia tramite sms e  Email,  ad operatori specifici, un messaggio contenente l’anomalia riscontrata.

Utilizzando qualsiasi device, (computer, tablet, smartphone, smartTv), l’operatore autorizzato si  connette al Telecontrollo, e  può visionare nonché comandare tutte le periferiche di campo per risolvere il problema.

Inoltre, avendo “in tempo reale” il quadro completo dei dati della distribuzione e della produzione  può intervenire per anticiparne i possibili disservizi.

scada5

Fig.7 Esempio della pagina allarmi

 

-       Sistema di trasmissione dati in Wifi.

 

La  realizzazione della rete Wifi è iniziata con uno studio di  fattibilità, che ci ha permesso di valutarne gli enormi benefici in termini di efficienza e qualità del servizio reso.

Individuate le dorsali principali, dove poter poi costruire il network, si è proceduto all’installazione delle antenne.
Oggi più di 90 postazioni, a copertura di tutto il nostro territorio, ci permettono di avere una connessione fino a 300Mbit al secondo garantendo la connettività delle periferiche e un flusso per la videosorveglianza.



serra20160509_110349IMG-20180116-WA0010

Fig.8 Esempi di installazione e rete di comunicazione

Il software di monitoraggio del network ci da un quadro in tempo reale della situazione, allarmandoci in caso di anomalie.


scada6